Nuove frontiere per i viaggi di gruppo post-pandemia
Un settore inevitabilmente molto colpito dall’emergenza sanitaria in corso è quello dei tour di gruppo.
Sicuramente questo segmento turistico si deve riorganizzare e riadattare in base alle nuove regole di distanziamento sociale e ai protocolli di sicurezza dettati dal Covid-19, ma i tour di gruppo continuano a registrare un forte interesse e continueranno a far parte dell’offerta turistica degli operatori del settore nel corso del 2021.
“Stiamo studiando proposte di gruppo soft, con ritmi più lenti e più tempo libero”
(Salvatore Sicuso, Direttore vendite Boscolo)
Per il 2021 i Tour Operator prevedono il focus sull’Italia, il ridimensionamento del numero di partecipanti e un’attenzione estrema alle regole di sicurezza.
LE REGOLE
A questo proposito, Caldana Europe Travel ad esempio conferma di aver dimezzato il riempimento a bordo dei pullman, con la possibilità di sedere solo accanto a una persona, l’obbligo costante di indossare la mascherina e la misurazione della temperatura e i mezzi vengono sanificati quotidianamente. L’operatore conferma di aver creato protocolli ad hoc per le visite guidate nei musei: ingresso a scaglioni e uso di audioguide intensificato rispetto al passato per evitare assembramenti intorno alla guida.
Le nuove norme sono state testate durante la scorsa stagione estiva, quando i viaggi di gruppo sono riusciti a ripartire tra Luglio e Ottobre. Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, i nuovi regolamenti sono stati ben accolti dai clienti, che li hanno considerati come un’ulteriore forma di tutela.
QUALI SONO LE ALTERNATIVE PER I VIAGGI DI GRUPPO NEL 2021?
Chiaramente le destinazioni e programmazioni di punta di questo segmento di mercato sono oggi affiancati da una serie di novità per la prossima stagione.
I tour operator del settore hanno rivisto la programmazione dei pacchetti, ampliando il raggio d’azione: dalle proposte più classiche come i tour nelle città d’arte, a soluzioni più rivolte al turismo outdoor, fino ad arrivare a veri e propri esperimenti, come i Motor Valley Tours di Canossa Events.
Per molti operatori, come ad esempio Boscolo, il 2021 sarà ancora focalizzato sull’Italia, con l’ampliamento delle offerte a catalogo, l’inserimento di nuovi tour, proposte di itinerari più leggeri rispetto al passato con ritmi più lenti e più tempo libero a disposizione.
Caldana Tour Operator, per fare un altro esempio, ha intensificato i pacchetti sulla Toscana, inserendo l’Isola d’Elba, la Maremma, l’Argentario e l’Isola del Giglio agli itinerari classici; ha creato programmi a Parma, Capitale della Cultura Italiana e riorganizzato le proposte per la Puglia e la Costiera Amalfitana; ha infine aggiunto itinerari in Val d’Aosta, Piemonte e Ciociaria.
Come anticipato, vediamo poi l’ingresso tra le proposte di gruppo per il 2021 di veri e propri esperimenti, come i Motor Valley Tours di Canossa Events, road trip in formula weekend alla scoperta di aziende, luoghi e strade della Motor Valley, oppure i pacchetti Meraviglie Italiane di Italyscape, tour di gruppo in self-drive con visite guidate che recentemente ha lanciato anche 21 itinerari in bus con possibilità di pick-up in navetta privata sotto casa.
I TOUR OUTDOOR
La voglia di spazi aperti e isolamento rappresentano un altro punto focale della stagione 2021: secondo Maurizio Levi, titolare de I Viaggi di Maurizio Levi, i gruppi saranno meno numerosi e i passeggeri sceglieranno destinazioni più naturalistiche.
Il Direttore di WWF Travel, Gianluca Mancini, conferma di puntare sui tour outdoor: per la primavera questo operatore ha già programmato dei weekend in Italia di bio-watching, dove i partecipanti si spostano usando mezzi propri e il programma è a base di escursioni nella natura.
Il settore gruppi sembra quindi rimanere ottimista: all’orizzonte si intravedono i primi segnali di ripresa, ma gli operatori chiedono a gran voce una timeline precisa che il nuovo Governo deve mettere a punto quanto a vaccini e riapertura dei confini.


